Compiti e funzioni delle RSU

Le RSU sono rappresentanti dei lavoratori della scuola eletti ogni tre anni sulla base di liste presentate in ogni istituto dalle organizzazioni sindacali.

Vengono elette da tutti i lavoratori della scuola assunti a tempo indeterminato o a tempo determinato con incarico annuale.

L’elezione è valida se vota almeno il 50% più uno dei lavoratori della scuola.

L’obiettivo delle RSU è consentire un equilibrio dei poteri decisionali fra lavoratori e dirigente scolastico.

Alle RSU compete la contrattazione col dirigente in merito a:

  • relazioni sindacali interne;
  • utilizzo del personale in rapporto al P.O.F.;
  • assegnazioni alle sezioni staccate;
  • organizzazione del lavoro;
  • ripartizione del fondo di istituto;
  • orario degli A.T.A. (personale Amministrativo Tecnico Ausiliario).

Le RSU non esercitano alcuna interferenza con i compiti degli Organi collegiali; attraverso l’operato delle RSU è anzi possibile stipulare un “contratto integrativo”, negoziato con il dirigente scolastico, che definisca tutti gli aspetti organizzativi e contrattuali derivanti dalle decisioni degli Organi collegiali.

L’ultimo contratto nazionale attribuisce inoltre alle RSU competenze contrattuali riguardanti:

  • orario del personale docente;
  • gestione delle funzioni strumentali all’offerta formativa;
  • determinazione dei compensi dei collaboratori del dirigente scolastico.

Spetta infine alle RSU verificare l’attuazione dei progetti e l’utilizzo delle risorse.